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DIRITTO AL RIMBORSO DEL VOLO CANCELLATO PER EMERGENZA COVID-19

In risposta alle molteplici richieste di chiarimento da parte dei passeggeri relativamente al mancato riconoscimento del diritto al rimborso da volo cancellato da parte delle compagnie aeree, l’Antitrust (Autorità garante della concorrenza e del mercato), è intervenuta per segnalare al Parlamento e al Governo italiano che la norma contenuta nel decreto legge “Cura Italia”, che consente agli operatori del settore turistico di emettere un voucher in luogo del rimborso (art. 88 bis, Legge n.27 del 24 aprile 2020, di conversione del decreto legge 18/2020), si pone in contrasto con la vigente normativa europea che, nel caso di cancellazione del volo dovuta a circostanze inevitabili e straordinarie, riconosce il diritto del consumatore ad ottenere un rimborso. https://www.agcm.it/media/comunicati-stampa/2020/5/ST23

Pertanto, i voucher offerti dalle compagnie aeree come unica modalità di rimborso sono illegittimi e vanno disapplicati.

Nello specifico, con raccomandazione del 13 maggio 2020, la Commissione Europea ha espressamente specificato che “i regolamenti (CE) n. 261/2004, (CE) n. 1371/2007, (UE) n. 1177/2010 e (UE) n. 181/2011 del Parlamento europeo e del Consiglio (“i regolamenti dell’Unione sui diritti dei passeggeri”) stabiliscono i diritti dei passeggeri in caso di cancellazioni. In caso di cancellazione da parte del vettore, questo deve offrire ai passeggeri la possibilità di scegliere tra un rimborso e un trasporto alternativo.  https://ec.europa.eu/info/sites/info/files/recommendation_vouchers_it.pdf

Ed ancora, a norma della legislazione dell’Unione, “il rimborso può essere effettuato in denaro o sotto forma di buono. Il rimborso mediante buono è possibile tuttavia solo se il passeggero accetta”.

Non solo.

Con il comunicato stampa n.32/2020, l’ENAC (Ente Nazionale per l’Aviazione Civile) lo scorso 22 giugno ha avviato alcune istruttorie per l’erogazione di sanzioni nei confronti delle compagnie che non hanno applicato i Regolamenti comunitari in materia. https://moduliweb.enac.gov.it/Applicazioni/comunicati/comunicato.asp?selpa1=2633&NumCom=32

Invero, sembrerebbe che alcune compagnie aeree continuino a cancellare voli adducendo come causale l’emergenza Covid-19 (fattispecie previste nell’art. 88 bis della L. 24 aprile 2020, n. 27), e riconoscendo ai passeggeri solo un voucher.

Dato che a partire dal 3 giugno u.s. sono state rimosse le restrizioni alla circolazione delle persone fisiche all’interno del territorio nazionale e nell’area europea Schengen, Regno Unito e Irlanda del Nord, le cancellazioni dopo tale data sembrerebbero operate da scelte commerciali e imprenditoriali dei vettori, non da motivi riconducibili all’emergenza.

In caso di rifiuto al rimborso o mancata risposta nel termine di legge, contattateci inviando una email a info@theitalianlawyer.com con oggetto “Coronavirus – diritto al rimborso”. Il nostro team esperto in travel claims sarà in grado di assistervi per tutelare i vostri diritti.

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