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PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA DI CITTADINANZA ITALIANA

Ai sensi dell’art. 14 del D. L. n.113/2018 recante “Disposizioni urgenti in materia di protezione internazionale e immigrazione, sicurezza pubblica”, a decorrere dal 5 ottobre 2018, le istanze o dichiarazioni di elezione, acquisto, riacquisto, rinuncia o concessione della cittadinanza italiana, sono soggette al pagamento del contributo il cui importo è pari ad €250,00.

Le domande di cittadinanza italiana si presentano esclusivamente per via telematica.

Nel caso di richiesta di cittadinanza italiana per matrimonio o per residenza, il cittadino straniero deve presentare la domanda e la documentazione richiesta presso gli uffici della Prefettura territorialmente competente.

Verificata la conformità della domanda e della documentazione allegata, l’impiegato della Prefettura provvede ad inserire i superiori documenti sul portale telematico della cittadinanza, rilasciando un numero di pratica al cittadino straniero richiedente.

Con il numero di pratica il cittadino richiedente, dopo avere effettuato la registrazione, potrà monitorare lo stato della pratica.

Tale procedura si conclude con l’emissione del decreto di concessione della cittadinanza.

 

CITTADINANZA ITALIANA IN CASO DI MATRIMONIO: DOCUMENTI RICHIESTI

Ai sensi dell’art. 14 del D. L. n.113/2018 recante “Disposizioni urgenti in materia di protezione internazionale e immigrazione, sicurezza pubblica”, a decorrere dal 5 ottobre 2018, le istanze o dichiarazioni di elezione, acquisto, riacquisto, rinuncia o concessione della cittadinanza italiana, sono soggette al pagamento del contributo il cui importo è pari ad €250,00.

I documenti richiesti:

  1. copia versamento contributo di €250,00;
  2. Modello A;
  3. marca da bollo di €16,00;
  4. Estratto di nascita tradotto in italiano;
  5. certificato penale del Paese di origine e di eventuali Paesi terzi di residenza;
  6. copia del passaporto in corso di validità;
  7. copia permesso di soggiorno per il cittadino extracomunitario;
  8. copia attestazione di soggiorno permanente da richiedere al Comune di residenza, per i cittadini comunitari.

Se i rifugiati e gli apolidi non possiedono l’estratto di nascita, in sostituzione potranno presentare una “dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà” da redigere presso il Comune di residenza, oltre a presentare il certificato di riconoscimento dello status di rifugiato o di apolide.

CITTADINANZA ITALIANA IN CASO DI RESIDENZA: DOCUMENTI RICHIESTI

Ai sensi dell’art. 14 del D. L. n.113/2018 recante “Disposizioni urgenti in materia di protezione internazionale e immigrazione, sicurezza pubblica”, a decorrere dal 5 ottobre 2018, le istanze o dichiarazioni di elezione, acquisto, riacquisto, rinuncia o concessione della cittadinanza italiana, sono soggette al pagamento del contributo il cui importo è pari ad €250,00.

I documenti richiesti:

  1. copia versamento contributo di €250,00;
  2. Modello B;
  3. marca da bollo di €16,00;
  4. Estratto di nascita tradotto in italiano;
  5. certificato penale del Paese di origine e di eventuali Paesi terzi di residenza;
  6. copia del passaporto in corso di validità;
  7. copia permesso di soggiorno per il cittadino extracomunitario;
  8. copia attestazione di soggiorno permanente da richiedere al Comune di residenza, per i cittadini comunitari;
  9. Modello CU (certificazione unica), Unico, modello 730 (ultimi tre anni).

Le cittadine straniere che a seguito di matrimonio hanno acquisito il cognome del marito, dovranno verificare che il certificato di nascita contenga sia il cognome da nubile che quello da sposata.

Il certificato penale di cui al punto 5 non è richiesto se il cittadino straniero è nato in Italia o se risiede in Italia prima del compimento del 14° anno di età.

I cittadini stranieri che svolgono l’attività di collaboratore domestico dovranno allegare estratto conto INPS.

Se i rifugiati e gli apolidi non possiedono l’estratto di nascita, in sostituzione potranno presentare una “dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà” da redigere presso il Comune di residenza, oltre a presentare il certificato di riconoscimento dello status di rifugiato o di apolide.

Per saperne di più sulle modalità di acquisto della cittadinanza italiana clicca qui

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